Parucca si parrucca no Quale sarà il problema

Sul web, ultimamente, è scoppiata una polemica legata alle parrucche. In particolare, al centro della discussione troviamo la conduttrice televisiva Ilary Blasi, che all’interno del programma Grande Fratello VIP, sfoggia in ogni puntata un look completamente diverso.

All’inizio si pensava a un taglio drastico, ma poi la conduttrice, in un’intervista nel programma televisivo Verissimo, ha affermato di portare parrucche. Dice di portarle per vari motivi: è un gioco, è un modo per rinnovare il look senza danneggiare i propri capelli. Inoltre dichiara che negli Stati Uniti molte star ne fanno uso, e quindi vuole sdoganare questo pregiudizio in Italia.
Negli Stati Uniti, infatti, sono molte le star che fanno uso di parrucche. Per alcune è un segno di riconoscimento, fanno parte del loro personaggio, come ad esempio Lady Gaga e Katy Perry. Per altre è un modo per proteggere i propri capelli naturali o per riprendersi da tagli drastici. La cantante Ariana Grande, infatti, porta sempre una coda finta, in quanto i suoi capelli sono ormai rovinati dalle ripetitive decolorazioni. Altre famosissime cantanti, come Beyonce e Rihanna, cambiano look a ogni apparizione ed indossano semplicemente delle parrucche. Il motivo? I capelli afro sono difficili da gestire e da curare, utilizzare le parrucche è un modo per proteggere i propri capelli.
Ritornando in Italia, effettivamente molte persone vedono le parrucche come un accessorio da festa in maschera. Ma c’è da ricordarsi che ci sono persone che per motivi di salute , come la perdita di capelli dopo una chemioterapia, ne fanno uso. Ne è un esempio, ma un’icona, la conduttrice televisiva del progamma Le Iene Nadia Toffa. All’inizio del suo percorso di cura utilizzava parrucche molto simili al suo taglio e colore, il biondo. Ma da qualche tempo a questa parte, ha deciso di sfoggiarne dai più svariati colori: nera, rossa, rosa!
L’utilizzo delle parrucche è quindi molto diffuso, a volte si notano, altre volte alla vista sono quasi impercettibili. Alcune volte sono utili per il personaggio che la persona ricopre, altre sono un’esigenza dovuta a problemi di varia natura. Indossare una parrucca non è una cosa di cui vergognarsi, ma può entrare a far parte del proprio io, può aumentare l’autostima di chi è ormai affranto dalla malattia o di chi ogni giorno deve combattere con i propri capelli danneggiati e ribelli.

 

scritto da Giulia De Caro