Fard o blush, questo è il problema

Se avete dubbi se acquistare un blush o un fard, non temete, sono la stessa identica cosa. Si tratta infatti della traduzione di una stessa identica parola, e cioè “arrossire”, che in inglese è tradotta con blush e in francese con fard.
Il fard o il blush, che dir si voglia, rappresenta uno dei cosmetici più utilizzato dalle donne di tutto il mondo per dare colore al viso, renderlo più giovane e conferirgli un aspetto più sano.


Un antenato del fard lo usavano persino gli Egizi (maschi e femmine) e i Greci, che per colorare la pelle del viso o le labbra usavano gelsi schiacciati, succo di barbabietola rossa  o fragole schiacciate. Ancora oggi alcune tribù usano prodotti naturali come le terre d’ocra rossa per colorare il corpo e il viso.

Oggi il fard è composto da polvere di talco colorato con estratti vegetali o composti chimici e poi profumato con oli essenziali.
Sono disponibili anche fard liquidi e una variante in  forma di mousse, più indicato per le pelli secche.

Il fard è un prezioso alleato per illuminare e scolpire il viso. Si può applicare a tutte le età ed è indicato, come dicono esperti truccatori, soprattutto agli incarnati pallidi, chiari e medi, non si addice invece a carnagioni eccessivamente scure.
Per accentuare e mettere in evidenza gli zigomi si usa la tecnica push back che consiste nello stendere il fard con un pennello sagomato partendo dal centro verso le tempie, per avere, invece, l’effetto bonne mine, cioè un colorito molto naturale e salutare, si applica il blush con pennello bombato al centro degli zigomi
stendendolo molto delicatamente.

Ogni tipo di carnagione ha il suo blush che dona una lucentezza che sembra provenire da dentro ed è consigliabile sceglierne uno che si avvicina alla tonalità della propria pelle. Scegliere un blush giusto per il nostro incarnato diventa l’inizio di un make-up perfetto: diventa facile e divertente abbinare poi il colore del fard al rossetto, il tutto in armonia con la carnagione e quindi con la stagione!
Ad esempio i rosa sono da preferire in primavera ed estate mentre il color albicocca vanno meglio in autunno. Sulle pelli scure può essere opportuno un color prugna mentre per un colorito olivastro un fard bronzo-pesca può conferire lucentezza
.
Infine alcuni consigli pratici: scegliete la giusta tonalità, non usate troppo prodotto, stendetelo bene, usate il pennello giusto e infine armonizzatelo col resto del trucco.

Non dimentichiamo che tutti i colori  concorrono a dare al volto un aspetto giovanile, luminoso e in buona salute, per questo il fard o blush, che dir si voglia, da 4000 anni accompagna il sorriso delle donne.

Scritto da AleDale