Hennè: liberiamo la fantasia!

Spesso mi è venuta voglia di tatuare sul corpo un disegno tribale, un po’ per moda, un po’ perché queste decorazioni hanno da sempre esercitato su di me un misterioso fascino. Nonostante la tentazione vi ho sempre rinunciato perché odio tutto ciò che è permanente e i tatuaggi, purtroppo, sono quanto di più permanete possa esistere.


Dunque, un po’ ispirata da questa affascinante forma di body art, mi sono imbattuta nell’Hennè, un colorante naturale che viene utilizzato da secoli come colorante per tatuaggi delebili e per tingere senza sostanza chimiche i capelli. Devo dire che sono rimasta sorpresa dalla quantità di materiale che ho trovato da leggere, è un prodotto che suscita moltissimo interesse soprattutto da quando la coscienza del danno di alcune sostanze chimiche ha notevolmente contribuito a sviluppare il mondo del bio.
Per chi non lo ricorda, l’hennè è un prodotto naturale estratto dalle foglie essiccate e polverizzate di una pianta la Lawsonia inermis e rappresenta forse, insieme alle terre, una delle prime sostanze utilizzate per il make-up, per tatuare il corpo e colorare i capelli.

L’hennè propriamente detto, quello più naturale, è di colore rosso mattone.
Per ottenere un colore più scuro, può essere mescolato con un colorante ottenuto da un’altra pianta, chiamata Indigofera tinctoria, da cui viene ricavato appunto il colorante vegetale indaco, e che viene infine definito in maniera impropria hennè nero.
Queste tinte sono utilizzate per decorare il corpo, come fanno ad esempio le donne nelle cerimonie religiose o nei matrimoni nel mondo islamico, indù e giudaico. Questo rituale ha un significato simbolico importante per la sposa: complicati disegni geometrici, intrecci, fiori, rappresentano all’esterno ciò che è racchiuso nel suo spirito.
Oltre a tatuare le mani, braccia e piedi conferendo un indubbio fascino orientale, l’Hennè è molto usato in ambito tricologico come tintura naturale per i capelli. Esso infatti conferisce bellissimi riflessi rossastri o, se si usa l’hennè nero, dona un bellissimo colore corvino, che come nel caso dei tatuaggi, ha un effetto temporaneo, tende infatti a sbiadirsi ad ogni lavaggio dei capelli. Non dimentichiamo che oltre a colorare, l’hennè ha anche un’azione riequilibrante e antiforfora grazie alla presenza di tannini e un olio essenziale con proprietà purificanti il derma.
Attenzione però a ciò che viene spacciato come hennè natuarle: uno dei limiti di questa tinta è infatti quello di avere a disposizione poche varianti di colore, quindi a volte per fornire più scelte di colori l’hennè viene addizionato ad altri coloranti chimici, perdendo quindi la definizione stessa di prodotto naturale!
Avere a disposizione una tintura naturale e temporanea e quanto di meglio si possa chiedere per far galoppare la fantasia..quindi non ci manca altro che sperimentare tatù fantasiosi e nuovi look!!


Scritto da AleDale