Alla scoperta del body painting

Come avrete potuto ben capire, oggi voglio parlarvi dell’arte del body painting. Qualche mese fa ho visto un’esibizione di un’artista di body painting in un programma televisivo, e da allora me ne sono follemente innamorata; e ora voglio rendervi partecipi di ciò che ho scoperto.


Innanzitutto, il body painting ha origini antichissime, radicato in culture aborigene, con altri significati al di là della rappresentazione grafica. Ad esempio, in alcune tribù in Costa D’Avorio, vengono dipinti i corpi delle persone che hanno raggiunto la maturità e sono pronte per mettere su famiglia. Inoltre dipingersi il corpo è simbolo di destrezza e abilità. Ma in altre tribù invece realizzare disegni sul corpo ha significati magici.
Un altro antenato del moderno body painting è sicuramente il disegno sul corpo con l’hennè, tipico di Paesi come India e Marocco. Si tratta di disegni che vengono realizzati in particolari occasioni come i matrimoni. Oggigiorno anche nel mondo occidentale la pratica dell’hennè è molto utilizzata, ma di più per il suo valore fashion e modaiolo. C’è chi decide di dipingersi il corpo con l’hennè per evitare la pratica dei tatuaggi. Tatuaggi e body painting sono strettamente collegate; infatti fanno parte del grande contenitore della body art, insieme a tante altre pratiche. Ma quello che differenzia il body painting da tutte le altre pratiche, è che è temporaneo. È sufficiente una bella lavata e tutto torna normale.
Al giorno d’oggi, forse non ci facciamo caso, ma siamo circondati da body painting: pancioni di donne in gravidanza con su un bel disegno e il tempo che manca o che è passato; bambini a feste con lo staff dell’animazione che li trucca, e possono diventare un leone ruggente, una farfalla colorata! Ma anche allo stadio è possibile trovare body painting, se si pensa agli ultras che si sbizzarriscono sul loro volto con i colori della loro squadra.
E non è tutto! Spesso il body painting viene utilizzato nelle manifestazioni e nelle proteste, quindi dietro la rappresentazione in sé per sé si nascondono messaggi forti che si vogliono trasmettere. Altro reparto in cui il body painting viene usato come mezzo di comunicazione è la pubblicità, quindi ha lo scopo di marketing, di vendere.
Oltre la quotidianeità, il body painting è una forma d’arte, non eterna (viene resa tale da foto e filmati), diffusa in tutto il mondo. Infatti ogni anno in Austria, nello specifico a Seeboden, dal 1998, si tiene il World Body Painting e anche in Italia, sul lago di Garda, l’Italian Body Painting Festival, due manifestazioni a cui partecipano migliaia di artisti.
Io penso che il body painting sia un modo per esprimere un lato del proprio carattere, tirare fuori aspetti di noi che non immaginavamo di avere o che gli altri ancora non conoscono. È anche un modo per evadere da se stessi e dalla propria vita e diventare qualcun altro o qualcos’altro. È un’esperienza che diverte e intrattiene grandi e piccini, perché strettamente collegata all’immaginazione di ognuno di noi.

Scrittoo da Giulia de Caro