Rughe: la vita disegnata sul volto

Le rughe sono l’anagrafe dell’esperienza, diceva Roberto Gervaso. Effettivamente questo inestetismo della pelle parla di noi e della nostra vita più di quanto saremmo disposte a palesare.

Ma cosa sono le rughe?

Sono solchi, dapprima molto superficiali e poi via via più profondi che compaiono sulla nostra pelle per effetto dell’invecchiamento. Due fattori concorrono alla loro origine: 1) la perdita di elasticità della cute legata a fattori genetici, anagrafici e alterati stile di vita, 2) azione dei muscoli sottostanti (specie quelli facciali) che nel tempo tracciano questi odiosi segni agendo su un derma che ha perso parte delle sue capacità trofiche e i cui fibroblasti non riescono a produrre adeguate quantità di collagene ed elastina.

 

Le rughe sono l’anagrafe dell’esperienza, diceva Roberto Gervaso. Effettivamente questo inestetismo della pelle parla di noi e della nostra vita più di quanto saremmo disposte a palesare.

Ma cosa sono le rughe?

Sono solchi, dapprima molto superficiali e poi via via più profondi che compaiono sulla nostra pelle per effetto dell’invecchiamento. Due fattori concorrono alla loro origine: 1) la perdita di elasticità della cute legata a fattori genetici, anagrafici e alterati stile di vita, 2) azione dei muscoli sottostanti (specie quelli facciali) che nel tempo tracciano questi odiosi segni agendo su un derma che ha perso parte delle sue capacità trofiche e i cui fibroblasti non riescono a produrre adeguate quantità di collagene ed elastina.

 

Quanti tipi di rughe esistono?  Ce ne sono diverse, in base al fattore che le ha determinate.

 

Le rughe d’espressione sono le più comuni. A volte già presenti in giovane età, sono legate alla mimica facciale e quindi all’attività dei muscoli sottostanti la cute che contraendosi sempre in un certo modo creano piccoli solchi che con l’età tendono ad approfondirsi. Tipiche sono le rughe sulla fronte o quelle nasogeniene (ai lati della bocca) o quelle intorno agli occhi dette “a zampa di gallina”.

Le rughe attiniche sono quelle prodotte dal foto invecchiamento da eccessiva esposizione solare che rende la pelle (specie  nelle persone più anziane) molto simile a pergamena.

Le rughe da posizione e da gravità sono quelle, invece, provocate da particolari posizioni che si assumono (magari nel sonno o per atteggiamenti posturali) o per azione della gravità su tessuti che hanno perso di elasticità.

Come possiamo combattere questo processo ineluttabile?

La prevenzione è  importante. Se è vero che sui fattori genetici non possiamo intervenire è altrettanto vero che prendersi cura della propria pelle giorno per giorno ne migliora il trofismo e ne rallenta i processi  di invecchiamento. La prima cosa da fare è mantenere una buona idratazione mangiando adeguate quantità di frutta e verdura, bevendo sufficientemente e poi utilizzando buone creme idratanti e protettive che aiutano a prevenire la ipercheratosi ed elastosi. Le creme di ultima generazione aiutano anche a stimolare la formazione di collagene e fibre elastiche

Poi è importante la protezione dagli agenti fisici quali radiazioni solari, lampade solari, freddo, vento ecc. utilizzando creme capaci di contrastare il foto invecchiamento da UVA e UVB.

Evitare il più possibile il fumo, l’alcol e l’inquinamento atmosferico.

Prestare attenzione ai bruschi cali di peso.

 

Dedicare qualche minuto al giorno alla ginnastica facciale, e al massaggio del viso. Evitare tutte quelle espressioni corrucciate che favoriscono la comparsa dei solchi sulla pelle.

Rughe

Questi accorgimenti sono alla portata di qualsiasi donna  richiedono un costo contenuto in termini economici e di tempo  e portano a posticipare altri tipi di trattamento che fanno più parte della medicina estetica  di cui mi occuperò in un prossimo articolo.

Scritto da AleDale