Pennelli trucco: cosa e come sceglierli

Dalle nostre parti c’è un detto dei vecchi artigiani che recita: “il giusto attrezzo fa mezzo maestro”. Questo sta ad indicare la necessità per compiere un buon lavoro di disporre degli attrezzi adeguati. Non fa eccezione il make-up. Tanto è vero che firme importanti del make up hanno messo appunto set di pennelli di gran qualità e utili per ogni applicazione. Ne esistono, ormai, di diverse fogge e dimensioni ognuno pensato per una specifica funzione. E devo dire che capire quali e come usarli non è affatto semplice! Molte di noi non sanno cosa comprare e a volte stendere il fondotinta o l’ombretto con i polpastrelli ci sembra la soluzione più’ pratica e veloce! E invece non c'è nulla di più’ sbagliato..


E allora come orientarsi nella scelta? Spesso ho comprato pennelli accattivanti nel design ma poco pratici che presto ho abbandonato. Quindi voglio darvi, secondo la mia esperienza, semplici nozioni affinchè ognuna si possa orientare come meglio crede.
Sul mercato si trovano pennelli con setole naturali o sintetiche e in silicone. Personalmente prediligo quelli con setole sintetiche perché sono più performanti, più compatti e durano più a lungo.
I pennelli per il viso non possono mancare e sono importanti per creare una base omogenea. Il pennello Kabuki, ad esempio,

è piccolo e col manico tozzo molto morbido e compatto e serve a stendere al meglio prodotti in polvere quali il fondotinta minerale e anche la cipria. Per stendere prodotti liquidi si usano pennelli per fondotinta a setola piatta oppure dalla forma squadrata che permettono una applicazione omogenea senza lasciare righe o segni.
Immancabili sono anche i pennelli per correttore con setole piatte e i pennelli da contouring per blush e bronzer in polvere con setole morbide con taglio angolato per permettere l’applicazione del prodotto con maggiore precisione.
Il pennello da cipria

con setole grandi e morbide è indispensabile per fissare i prodotti liquidi o in crema usati per la base e opacizzare.
Per gli occhi si usano pennelli a setola piatta e corta o a lingua di gatto per applicazioni precise e puntuali  e pennelli a setola lunga e morbida per lavorare sulle sfumature della palpebra superiore. Non dimentichiamoci dello scovolino per ciglia e sopracciglia.
Anche le labbra hanno i loro pennelli. Scegliete quelli a lingua di gatto compatti e con  setole non troppo rigide. Un pennello adeguato disegna le labbra in maniera perfetta ed evita l’utilizzo della matita.
I pennelli di buona qualità costano per cui è importante averne cura per farli durare più a lungo. Lavateli con uno shampoo delicato una volta a settimana con delicatezza e seguendo il verso delle setole in questa maniera saranno preservati e soprattutto non diventeranno ricettacolo di sporcizia e batteri.


Scritto da AleDale